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20 Apr

I numeri del calcio – Il torneo degli scontri diretti

Alla fine del girone di andata si chiude anche il particolare minicampionato riservato agli scontri diretti fra le prime 5 della classe, tutte ancora in corsa dalla lotta all’Europa che conta, per quei 4 posti che garantiscono l’accesso alla ricca Champions League. Vista la distanza siderale esistente nei rapporti di forza e già certificata dal solco scavato in classifica fra le prime 5 e le restanti 15 della massima serie, la tendenza dello scorso anno e confermata nel girone di andata a lasciare pochissimi punti alle medio-piccole, lascia pensare che sulla lunga distanza delle 38 giornate finiranno per contare i risultati negli scontri diretti. Nella consapevolezza che ogni testa a testa, tra andata e ritorno, sposta 12 punti (da +6 a -6), e chi arranca poi sarà costretto a recuperare il gap vincendole tutte con le medio-piccole, augurandosi che la diretta concorrente non faccia altrettanto. Eventualità tutt’altro che semplice, ma che potrebbe verificarsi quando torneranno a farsi sentire le fatiche degli impegni europei e dei lunghi viaggi per le soste delle nazionali, come peraltro già verificatosi nel corso del girone di andata.

Ed ecco allora di seguito il tabellino completo del minitorneo riservato agli scontri diretti.

 

 

 

I rilievi statistici:

 

·      Solo il Napoli ha sostenuto 2 gare in casa e 2 in trasferta, ottenendo bottino pieno contro le romane lontano dalle mura di casa ed un magro misero punto nel fortino del san Paolo. Viene certificata una tendenza di lungo corso, che vede il Napoli collezionare 20 successi e 3 pareggi nelle ultime 23 trasferte in campionato considerando anche la stagione 2016-17. La sconfitta più recente risale all’ottobre 2016, manco a dirlo, per mano della Juventus.

·       Juventus e Roma hanno sostenuto più scontri diretti in casa (3) che in trasferta (1).

Bianconeri sconfitti allo Stadium dalla Lazio e poi capaci di collezionare 7 punti violando il San Paolo per l’unico risultato che le era consentito per restare agganciata alla vetta.

Giallorossi in grave difficoltà, fanalino di coda di questa speciale classifica con 3 sconfitte su 4.

·      Lazio ed Inter viceversa hanno sostenuto più scontri diretti in trasferta (3) che in casa(1).

Biancocelesti sconfitte nelle 2 gare giocate nella capitale e poi capaci di espugnare l’Allianz Stadium ed uscire imbattuti da San Siro.

Nerazzurri unici imbattuti negli scontri diretti fra le grandi, subiscono l’unica rete ad opera della Roma, peraltro battuta a domicilio.

La classifica degli scontri diretti riflesse grossomodo le posizioni della classifica complessiva, che vede Juventus e Napoli braccarsi a vicenda e le romane attardate. Anomalia l’Inter, che pareggia tanto, ma deve il suo ritardo in classifica generale ai punti lasciati con le piccole in quelle 2 sole settimane in cui ha dovuto sostenere gli impegni infrasettimanali della Coppa Italia, dimostrando di non essere all’altezza di affrontare

L’impressione è che si vada verso una corsa a 2, ristretta a Napoli e Juventus. E considerata l’attitudine a vincere dei campioni d’Italia, la concentrazione, la cattiveria che consente loro di lasciare pochissimi punti per strada alle medio-piccole, gli azzurri saranno costretti a fare altrettanto per conservare il punticino di vantaggio, fino allo scontro diretto del 22 aprile. Perché quelli non mollano.

Lo scudetto bisogna andare a prenderselo a casa della Juve.

 

 

Antonio Sieno