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20 Apr

LE PAGELLE: Koulibaly sovrasta tutti, Insigne, Callejon e Mertens sono tornati

Reina 6: Una uscita decisiva, una mezza papera (rimediata) su tiro centrale di Pazzini. La sua partita è tutta qui.
Hysaj 6,5: Stavolta più preciso nelle chiusure difensive e molto propositivo in fase di costruzione. Tenta pure la conclusione.
Albiol 6,5: Solita gara da gigante. Dalle sue parti non si passa mai. Peccato il leggero infortunio. dall’84’ Maksimovic sv.
Koulibaly 7,5: Se gli attaccanti sbattono contro pali e portiere, lui sovrasta tutti in difesa e va anche a fare il gol del vantaggio, saltando più in alto del portiere. Decisivo.
Mario Rui 6,5: Finalmente si sovrappone qualche volta ad Hamsik e Insigne, ma spesso i due gli chiamano il movimento che non arriva. Suo il calcio d’angolo per Koulibaly. In ripresa.
Allan 7: Non ci sono più aggettivi per definirlo. Il brasiliano è spesso l’uomo più pericoloso, recupera mille palloni e tenta l’assist, anche di tacco. Sempre più completo.
Jorginho 7: Un paio di assist al bacio avrebbero meritato miglior sorte. Padrone del centrocampo, sfiora il gol su schema da calcio d’angolo.
Hamsik 6,5: Si inserisce spesso e trova anche qualche buona giocata. Sempre nel vivo del gioco, bene anche in fase di impostazione. dal 77’ Zielinski 6: Si inserisce subito nel gioco.
Callejon 7: Il gol, finalmente. E poi i soliti scatti sul filo del fuorigioco, tante giocate non premiate dal gol e l’assist a Mertens per la rete annullata.
Mertens 7: Il palo, il fuorigioco, i miracoli del portiere. Dries è tornato, ora deve tornare anche la fortuna. Bravo a creare spazi per gli inserimenti dei compagni, cerca sempre la giocata.
Insigne 7,5: Un palo e un assist. In mezzo, mille giocate pericolose, aperture illuminanti e qualche gol sbagliato. La forma sta tornando quella dei tempi migliori. dall’86’ Rog sv: Un gran recupero e una palla persa. E la consueta foga.

All. Sarri 6,5: Il suo Napoli ha fatto la partita che doveva fare. Due pali e un paio di parate decisive fanno sembrare la gara più equilibrata di quello che in realtà è stata. Il numero di occasioni ha mandato in tilt il contatore. Il Verona, è vero, è avversario di poco conto, ma ha tenuto botta per due terzi di gara. Poi, uno schema su corner sblocca la gara. Il solito asse Insigne-Callejon confeziona il raddoppio. Ora la pausa per ricaricare le batterie e attendere qualche rinforzo.