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23 Jan

Napoli campione d’inverno. Ma adesso l’obbligo è non sprecare tutto

Per la quinta volta nella sua storia, con la vittoria sul Crotone, il Napoli si laurea campione d’inverno. Era già accaduto, infatti, nelle stagioni 1986-87, 1989-90, quando poi gli azzurri coronarono il successo di metà stagione con quello finale. E poi nel 1987-88 e nel 2015-16. In queste, invece, i partenopei si piazzarono secondi alla fine della corsa.

Ecco, da evitare c’è soprattutto ciò che è accaduto due anni fa. Nella prima annata di Maurizio Sarri sulla panchina dei partenopei. Quando la sconfitta dello Juventus Stadium decise una stagione che sembrava irripetibile. Mai nessuno avrebbe creduto che, almeno a così stretto giro, il Napoli sarebbe stato capace di tornare lì, davanti a tutti, al giro di boa. Ma se c’è una certezza nel calcio è che non ci sono certezze.

E allora eccola di nuovo lì, la compagine di Maurizio Sarri. Con qualche interprete in meno e qualcuno in piu’. C’è sempre Marek Hamsik. Lui non manca mai. E’ forse lui, piu’ di tutti, il filo conduttore tra quell’annata e questa. E’ lui che deve ricordare a se stesso e agli altri gli errori di quel girone di ritorno. I passi falsi da non ripetere.

Se cio’ accadra’, allora nulla potrà essere precluso a questo Napoli. Che dovrà mettere in campo soprattutto la convinzione totale nei propri mezzi. Cio’ che forse, piu’ di tutto manco’ due anni fa. Anche perche’ adesso non sprecare tutto e’ piu’ di un dovere. E’ un obbligo.